Attività
Missioni
Le missioni internazionali sono uno degli strumenti attraverso cui la Cattedra UNESCO del DiSAQ traduce i propri obiettivi in attività sul campo. Consentono di rafforzare la collaborazione con le istituzioni partner, condividere conoscenze e metodologie, coinvolgere gli attori locali e diffondere i risultati della ricerca in contesti diversi. Le missioni svolte in Europa e nella regione MENA hanno contribuito ad ampliare la rete internazionale della Cattedra e a mettere le sue competenze sugli ecosistemi imprenditoriali e dell’innovazione in relazione con le realtà locali.
Nell’ambito del progetto INSAF-FEM, le missioni in Tunisia hanno sostenuto attività volte a rafforzare le competenze imprenditoriali e digitali delle donne e a favorirne l’occupabilità. Il confronto diretto con università e organizzazioni della società civile tunisine ha contribuito al trasferimento di conoscenze tra università e comunità locali, in linea con gli obiettivi della Cattedra in materia di uguaglianza di genere, sviluppo delle competenze e inclusione socioeconomica nella regione MENA.
Nell’ambito del progetto FOODCHASE, le missioni svolte in Portogallo nel 2024, in Turchia nel 2025 e in Grecia nel 2026 hanno riunito i partner di progetto e gli attori locali del settore agroalimentare. Gli incontri hanno favorito lo scambio di conoscenze, il coordinamento delle attività e il dialogo sulle esigenze e sulle pratiche dei territori coinvolti. Hanno inoltre rafforzato la rete internazionale di soggetti attraverso cui la Cattedra promuove l’innovazione collaborativa e lo sviluppo di ecosistemi sostenibili.
Nel gennaio 2026, una missione presso l’École Nationale des Sciences Appliquées (ENSA) di Fès ha offerto alla Cattedra un’ulteriore occasione per diffondere le proprie metodologie di analisi e simulazione degli ecosistemi imprenditoriali e contribuire allo sviluppo delle competenze nella regione MENA.
Attività didattiche

Nell’ambito di INSAF-FEM, il DiSAQ ha contribuito alla progettazione delle attività formative e di un modello per trasferire le competenze dalle università alle comunità locali. Il team coinvolto comprendeva Marco Ferretti, Chiara Cannavale, Lorenza Claudio e Nohaila Kartti.
Il progetto ha adottato un modello di formazione dei formatori: studentesse e studenti di laurea magistrale e dottorato delle università partner tunisine hanno seguito un percorso multidisciplinare per poter condividere quanto appreso con le organizzazioni della società civile. La formazione ha affrontato, tra gli altri temi, l’imprenditorialità, lo sviluppo di modelli di business, l’innovazione sociale, le competenze digitali e la comunicazione online.
Il DiSAQ ha inoltre contribuito a organizzare un’esperienza formativa a Napoli per quattro studentesse tunisine premiate al termine del progetto. Le partecipanti hanno seguito workshop sulla leadership femminile, svolto attività pratiche legate all’imprenditorialità e al marketing e incontrato imprese locali, incubatori e partecipanti al programma MEIM. Gli incontri hanno dato loro l’opportunità di confrontarsi su esperienze e idee imprenditoriali.

Attraverso SHIFT-MED, il DiSAQ partecipa a una collaborazione tra università e organizzazioni partner europee e della regione MENA dedicata a rafforzare le capacità degli atenei di affrontare la transizione verde e digitale.
Nel maggio 2026 il DiSAQ ha svolto sessioni formative con i partner internazionali di SHIFT-MED. Le attività si inseriscono nel percorso del progetto, che promuove programmi interdisciplinari dedicati alla sostenibilità, all’innovazione digitale e alle nuove competenze richieste dal mondo del lavoro, rafforzando al contempo le capacità del personale accademico e amministrativo. In questa prospettiva, la formazione continua permette a persone e istituzioni di aggiornare le proprie competenze e di adattarsi ai cambiamenti tecnologici e ambientali, contribuendo alla transizione verso economie più sostenibili e mature sul piano digitale.

The Entrepreneurial Ecosystem Game (TEEG) è uno strumento basato sulla ricerca che unisce simulazione e apprendimento pratico. Permette di analizzare gli ecosistemi imprenditoriali e di esplorare gli effetti di diverse scelte strategiche e di policy.
Nel gennaio 2026 Marco Ferretti, Chiara Cannavale e Andrea Caporuscio hanno tenuto presso l’Università Sidi Mohamed Ben Abdellah di Fès, in Marocco, seminari pratici rivolti a studentesse e studenti magistrali e di dottorato, docenti, professionisti impegnati nello sviluppo degli ecosistemi e responsabili delle politiche pubbliche. Alle attività in presenza si sono aggiunte sessioni formative online con gli attori locali marocchini.
Ulteriori workshop in presenza sono previsti entro la fine del 2026 presso le Università di Sfax e Gabès, in Tunisia. Attraverso queste attività, la Cattedra condivide uno strumento che aiuta i partecipanti a valutare possibili interventi e a progettare strategie per lo sviluppo degli ecosistemi imprenditoriali.

SEA-EU 2.0 è un’alleanza Erasmus+ che riunisce nove università europee. L’Università degli Studi di Napoli Parthenope contribuisce al programma di lavoro dedicato a rafforzare il rapporto tra università e società, coordinato per l’Ateneo da Marcello Risitano. In questo ambito, la Cattedra ha organizzato un Blended Intensive Programme (BIP) sugli ecosistemi dell’innovazione e dell’imprenditorialità, rivolto a studenti delle Università di Spalato, Danzica e Algarve. https://sea-eu.org/
MOOC
La Cattedra UNESCO ha sviluppato due MOOC (Massive Open Online Courses), corsi online gratuiti disponibili in italiano, inglese e francese. I MOOC permettono di approfondire i temi dell’imprenditorialità e dell’innovazione con tempi e modalità di apprendimento flessibili.
MOOC 01
Accompagna i partecipanti dall’idea imprenditoriale alla verifica di un modello di business. Le sue 20 unità didattiche, organizzate in quattro moduli, affrontano la generazione dell’idea, la progettazione del business, la costruzione di una rete di partner e la validazione della proposta sul mercato.
MOOC 02
Si concentra sugli ecosistemi locali e regionali dell’innovazione. Il corso affronta temi quali competitività territoriale, sostenibilità, trasferimento tecnologico, governance e innovazione sociale, includendo approfondimenti su patrimonio culturale, turismo, logistica portuale e internazionalizzazione. (In corso di pubblicazione online).
Ogni unità didattica comprende una breve videolezione, una lettura di riferimento, un quiz e un video di approfondimento. I corsi possono essere seguiti individualmente o utilizzati come risorse integrative in percorsi di formazione universitari e professionali.
Pubblicazioni
La ricerca del DiSAQ sui temi della Cattedra UNESCO si traduce in articoli scientifici, contributi a volumi e rapporti istituzionali. Le pubblicazioni raccolte in questa sezione affrontano, da prospettive diverse, gli ecosistemi imprenditoriali e dell’innovazione, la collaborazione tra organizzazioni, l’inclusione, la trasformazione digitale e la sostenibilità.
Report SLIOB
L’Osservatorio sui Sistemi Locali di Innovazione (SLIOB) contribuisce alle attività scientifiche della Cattedra UNESCO del DiSAQ attraverso studi ad accesso aperto sugli ecosistemi regionali. I suoi rapporti mettono a disposizione dati e analisi utili alla ricerca, alle istituzioni e agli attori del territorio, anche grazie alla collaborazione tra studiosi dei Paesi mediterranei.
Ferretti, M., Cannavale, C., Claudio, L., Zone, S., Franzese, G., Ernez Mrabet, M., & Rivieccio, G. (2025). Female entrepreneurship in mediterranean ecosystems. A comparative analysis of Italy and Tunisia.
Il rapporto confronta l’imprenditorialità femminile in Italia e Tunisia, offrendo evidenze utili a comprendere le opportunità e gli ostacoli incontrati dalle imprenditrici nei due contesti. È stato realizzato da Marco Ferretti, Chiara Cannavale, Lorenza Claudio, Giorgia Rivieccio e Giuseppe Franzese insieme a Salma Zone, dell’Università di Monastir, e Molka Ernez Mrabet, dell’Università di Gabès.
Calza, F., Simoni, M., Cannavale, C., Parmentola, A., Tutore, I., Claudio, L., & Costagliola Di Fiore, M. (2021). Il ruolo delle università nello sviluppo dei Sistemi Locali di Innovazione.
Il volume approfondisce il contributo delle università allo sviluppo e al coordinamento degli ecosistemi regionali dell’innovazione. Gli autori sono Marco Ferretti, Chiara Cannavale, Adele Parmentola, Michele Simoni, Lorenza Claudio e Michele Costagliola di Fiore.
Pietronudo, M. C., Ferretti, M., & Risitano, M. (2025). Green Innovation Ecosystem. Un’analisi degli ecosistemi green per la Blue Economy.
Il rapporto esamina la transizione verde nei settori legati al mare, con attenzione alla governance degli ecosistemi, alla sostenibilità delle attività portuali e alle esperienze in Europa, Nord Africa e Medio Oriente. È stato realizzato da Maria Cristina Pietronudo, Marco Ferretti e Marcello Risitano.
Attraverso questi studi, lo SLIOB contribuisce a collegare la ricerca sulle dinamiche territoriali alle decisioni di istituzioni, imprese e altri attori degli ecosistemi dell’innovazione.
Conferenze
Tra le attività promosse dal DiSAQ in coerenza con gli obiettivi della Cattedra UNESCO rientrano l’organizzazione e la partecipazione a conferenze internazionali. Questi eventi offrono occasioni per presentare i risultati della ricerca e confrontarsi con studiosi e professionisti sui temi dell’innovazione, dell’imprenditorialità e dello sviluppo sostenibile. All’interno di alcune conferenze, sessioni tematiche dedicate approfondiscono in modo specifico gli ambiti di ricerca della Cattedra.
20–23 maggio 2026
La conferenza Digital Transformation Society 2026 rappresenta un’occasione di confronto scientifico sulla trasformazione digitale e sulle sue implicazioni per le organizzazioni e la società.
10–12 settembre 2025
Ospitato dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope, il XXII Convegno Annuale della Società Italiana Marketing ha esplorato il rapporto tra marketing e innovazione, con attenzione alle nuove idee imprenditoriali e alla creazione di valore per le imprese e la società.
26–28 ottobre 2023
Ospitata a Napoli dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope e organizzata insieme al DiSAQ, la conferenza annuale della International Association of Cross-Cultural Competence and Management (IACCM) ha approfondito i temi della gestione responsabile, della sostenibilità sociale, della diversità e dell’inclusione nelle organizzazioni.
In sintesi
Nel loro insieme, queste attività mostrano come la cooperazione internazionale della Cattedra vada oltre la mobilità accademica: le missioni uniscono sviluppo delle competenze, dialogo con gli attori locali, diffusione di metodologie innovative e costruzione di relazioni istituzionali durature. La Cattedra adatta conoscenze e strumenti a contesti differenti, mantenendo il Mediterraneo e la regione MENA al centro della propria attività.